Variazioni regolamentari Alpi Hedge
Si comunica che, in data 29 settembre 2016, il Consiglio di Amministrazione di Alpi Fondi SGR S.p.A. ha deliberato alcune modifiche regolamentari da apportare al Regolamento del Fondo Alpi Hedge.
Le modifiche sono state comunicate ai sottoscrittori, pubblicate in data 18 novembre 2016 sul quotidiano “La Stampa” ed avranno efficacia dal 01 gennaio 2017 (decorso il periodo di sospensiva).
Le principali modifiche intervenute riguardano:
Parte A) “Scheda identificativa”: è stato sostituito l’attuale Depositario Street Bank Gmbh con l’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane S.p.A. (ICBPI).
Parte B) Nell’ambito di “Politica di investimento e altre caratteristiche” è stata ampliata l’area geografica di investimento ed è stata modificata la fonte dei tassi di cambio con i quali vengono convertite le poste denominate in valute diverse dall’Euro.
Relativamente al compenso riconosciuto alla SGR, è stato specificato un maggior dettaglio in merito all’incidenza delle commissioni di gestione e di performance sul “fee cap”.
Parte C) Modalità di Funzionamento: nel caso di sottoscrizione effettuata con bonifico bancario è stato specificato il giorno di valuta. E’ stata modificata la percentuale di errore di calcolo del NAV oltre la quale la Società deve reintegrare il patrimonio del Fondo o del sottoscrittore.
Il testo integrale del Regolamento modificato sarà inviato gratuitamente ai partecipanti che ne facciano richiesta.
Brexit: i fondi Alpi reagiscono con sicurezza
L'esito della consultazione referendaria in Gran Bretagna ha visto prevalere l'intenzione dei britannici di lasciare l'Europa.
La reazione dei mercati è stata fortemente negativa all'apertura per le Borse Europee ancora significativamente in ribasso. Stanno soffrendo in particolare i comparti bancari e gli energetici. Per quanto riguarda le valute: euro e sterlina in calo, dollaro, franco svizzero e yen si rafforzano.
Sul fronte commodity segnaliamo una discesa del petrolio e una forte risalita dell'oro, indice di un'elevata avversione al rischio dei mercati.
I fondi Alpi hanno reagito con sicurezza a questo scenario inedito.
Alpi Hedge. Il gestore, già nel corso della settimana precedente, aveva attuato una manovra difensiva predisponendo posizioni di copertura e aumentando la liquidità che, in questo momento, è pari a circa il 30%.
Il portafoglio è posizionato su emissioni a brevissimo termine e su emittenti ad elevato merito di credito.
Nonostante il comportamento inusuale del mercato, il fondo si sta comportando seconda la propria logica perseguendo il proprio obiettivo prioritario di protezione del capitale ed in linea con i parametri standard.
Alpi Soluzione Prudente. Il portafoglio è posizionato su emissioni di brevissimo termine e su emittenti ad elevato merito di credito. Il cash in portafoglio è pari al 15%.
Alpi Multi-Strategy. Il portafoglio, scarico di titoli finanziari, ha dimostrato una buona reattività. La discesa dell'equity è stata accompagnata da una buona diversificazione sulle commodity e sugli obbligazionari governativi internazionali. Stimiamo in questo momento perdite decisamente contenute relativamente al contesto di mercato.
Alpi Value. Il fondo è investito principalmente sul mercato statunitense, con esposizioni anche valutarie. La risposta del portafoglio è dunque associabile al comportamento delle piazze d'oltreoceano. Il calo stimato è nel complesso contenuto.
D'abitudine non facciamo previsioni, preferendo un approccio più quantitativo e razionale all'analisi dei mercati; le aspettative generalizzate, tuttavia, sono per una situazione in cui prevarrà probabilmente la volatilità.
Certamente siamo di fronte ad un break strutturale di cui vedremo le conseguenze nei prossimi anni. Tutto dipenderà dalle decisioni politiche ed economiche che verranno prese e dalle reazioni emotive dell'economia reale.
Il team di gestione lavora con impegno e determinazione con l'obiettivo di minimizzare i rischi di portafoglio e, se possibile, cogliere le opportunità prodotte dall'incertezza sui mercati.
La squadra commerciale è a disposizione per ogni necessità di approfondimento.
I migliori saluti
Ad Alpi Hedge per la terza volta il Mondo Alternative Award
Alpi Fondi sale ancora una volta sul primo gradino del podio dei Mondo Alternative Awards che hanno giudicato Alpi Hedge il Miglior Fondo Hedge 2015 per la Categoria Single Manager (rendimento a 36 mesi).
Il premio a 3 anni viene assegnato al fondo che, insieme al miglior rendimento a 36 mesi, presenta un indice di Sharpe (calcolato con un tasso risk free dell'1%) non inferiore del 25% rispetto al miglior indice di Sharpe della categoria.
Alpi Hedge, gestito da Guido Alliod, nei 36 mesi presi in esame (2013-2015) ha segnato una performance di 14,93%, Sharpe ratio 4,40 e volatilità 1,05%. La costanza dei risultati ottenuti dimostra che la strategia è decorrelata dall'andamento dei mercati, conferma la capacità del fondo di creare valore anche in situazioni di mercato complesse e di raggiungere l'obiettivo di protezione del capitale con una volatilità contenuta e un numero limitato di drawdown. La filosofia di base della strategia è di individuare inefficienze di mercato di brevissimo o breve periodo e sfruttarle per generare rendimento costante.
Il gestore non utilizza un approccio direzionale pertanto l’esposizione ai classici rischi è molto limitata.
Il controllo del rischio è rigido e costante, viene effettuato in tempo reale tramite appositi applicativi proprietari e si basa su precise regole di chiusura di posizioni in perdita o in profitto a livello di posizione e portafoglio. Il contenimento della volatilità è l’elemento che determina il peso attribuito alle diverse strategie; in funzione del contesto di mercato in cui si opera vengono infatti sovrappesate quelle sugli asset con minor volatilità e viceversa alleggerite le posizioni sugli asset più rischiosi.
L’estrema attenzione posta alla protezione del patrimonio, la liquidità giornaliera e la pubblicazione quotidiana del valore della quota fanno di Alpi Hedge un veicolo interessante ed unico nel suo genere.
Alpi Multi-Strategy diventa un OICVM
Dal 22 febbraio Alpi Multi-Strategy è stato trasformato da Fondo Alternativo Fia Riservato a Fondo OICVM. Ricordiamo a tutti i sottoscrittori che sul sito sono disponibili il KIID, il Regolamento e il Prospetto.
Nuovi KIID e Prospetti Fondi Armonizzati
Ricordiamo a tutti i sottoscrittori che sul sito è disponibile la versione aggiornata dei KIID e dei Prospetti.
Variazione al Regolamento del Fondo Alpi Multi-Strategy
Si comunica ai partecipanti del fondo Alpi Multi–Strategy che il Consiglio di Amministrazione della SGR ha deliberato, in data 22/12/15, alcune modifiche al Regolamento del Fondo al fine di trasformare lo stesso da Fia a Oicvm. Le principali modifiche intervenute riguardano:
Parte A) trasformazione del Fondo da Fia a Oicvm e introduzione delle classi di quote denominate quote di “classe A” e quote di “classe I”; incarico al Depositario di provvedere al calcolo del valore unitario della quota di ciascuna classe;
Parte B) modifica alla politica di investimento e allineamento ai divieti e alle norme prudenziali di contenimento e frazionamento del rischio secondo quanto previsto dalla normativa vigente; con l’inserimento della classe di quote è stato modificato il regime delle commissioni di gestione che sono pari a 1,5% per la “classe A” ed a 0,90% per la “classe I”. Sono inoltre state introdotte le commissioni di sottoscrizione pari a 2% per la “classe A” ed a 3% per la “classe I”;
Parte C) variazione della partecipazione al Fondo anche attraverso piani di accumulo e operazioni di passaggio tra Fondi o tra comparti istituiti all’interno del medesimo Fondo.
Le modifiche sopra evidenziate, unitamente ad ulteriori limitate modifiche sono illustrate in dettaglio nella comunicazione inviata dalla SGR a ciascun partecipante; il testo integrale del Regolamento modificato è disponibile sul sito e sarà inviato gratuitamente ai partecipanti che ne faranno richiesta. Le modifiche entreranno in vigore il 22/02/2016.
Incontro per consulenti indipendenti a Genova
Wealth Management 2015.
Gestire il patrimonio mobiliare tra
mercati complessi, aspettative
di rendimento ed attenzione al rischio
GENOVA - 30 SETTEMBRE 2015 (10.30- 13)
Sala BIANCA – GB Gallery - via Roma 8/2 – Genova
Info e registrazioni arpozzati@alpifondi.it
Incontro a Milano per clienti professionali
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Mercoledì 7 ottobre 2015 (18 - 20)
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Variazione ai Regolamenti dei Fondi Alpi Soluzione Dinamica e Alpi Soluzione Prudente
Si comunica ai partecipanti che il CdA di Alpi Fondi SGR ha deliberato in data 28/07/2015 alcune variazioni al Regolamento Unico dei Fondi Alpi Soluzione Dinamica e Alpi Soluzione Prudente. In particolare le modifiche riguardano:
Parte A) Scheda identificativa del prodotto: sostituzione dei riferimenti a State Street Bank S.p.A. con State Street Bank GmbH – succursale Italia - iscritta al n.5757 dell’albo delle Banche tenuto dalla Banca d’Italia - con Sede in Milano, Via Ferrante Aporti, 10 numero di iscrizione al Registro delle imprese di Milano, codice fiscale e partita IVA 08429530960, REA MI-2025415.
Parte B) Caratteristiche del Prodotto – Politica di Investimento Alpi Soluzione Prudente: introduzione del limite massimo di 1 nell’utilizzo della Leva calcolata come somma del valore delle posizioni in portafoglio per quanto riguarda i titoli non derivati e come somma degli impegni per quanto riguarda l’esposizione in strumenti derivati (come da criteri stabiliti dall’Organo di Vigilanza), rapportata al valore del Patrimonio Netto del Fondo.
Data di efficacia modifiche: 21/09/2015.
Le modifiche sopra evidenziate, unitamente ad ulteriori limitate modifiche sono illustrate in dettaglio nella comunicazione inviata dalla SGR a ciascun partecipante; il testo integrale del Regolamento modificato è disponibile sul sito e sarà inviato gratuitamente ai partecipanti che ne faranno richiesta


